Linfa di Betulla - L'ALAMBICCO sas erboristeria

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Linfa di Betulla

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La linfa di betulla HerbalGem

Linfa, dal latino sapa (che vuol dire vino cotto). Liquido che circola nelle varie parti vegetali. Si distingue la linfa grezza, che sale dalle radici verso la foglia, e la linfa elaborata, prodotta dalle foglie, che ridiscende verso le radici.

Descrizione

La linfa grezza, raccolta esclusivamente in primavera, è un liquidomolto chiaro, a volte incolore, simile all'acqua pura, insipido, leggermente zuccherato che, a causa del levulosio (fruttosio) che contiene, polarizza la luce a sinistra. Dopo qualche giorno di riposo, la linfa si intorbidisce per la comparsa del maleato e del fosfato di calcio nonchè per la presenza di altri fermenti. Il suo stato, quindi, non rimane stabile a lungo; a causa dello zucchero che contiene, fermenta e diventa acidula. Si tratta di un'acqua "biologica", viva, dinamizzata dal suo passaggio attraverso l'albero.
La linfa minerale viene vivificata dal passaggio attraverso le radici e dal suo percorso attraverso i canali conduttori dell'albero (un po' come l'acqua utilizzata dall'organismo che deve attraversare l'apparato digerente e i tessuti, dove viene vivificata, prima di immettersi nel circolo ematico).
Grazie alla linfa, la gemma si gonfia e la sua energia si amplifica. E' il punto di partenza, l'esplosione che esprime la vita permettendole di continuare il ciclo. i minerali presenti nella linfa sono in forma ionizzata e, quindi, sono immediatamente assimilabili dall'organismo. Il potassio in grande quantità è destinato al processo vitale delle cellule della gemma. Il fabbisogno di potassio è tanto maggiore quanto più intensi sono il metabolismo e la crescita dei tessuti; questo vale per una gemma ma anche per l'embrione umano. Il latte materno è  olto ricco di potassio (30%). La linfa di betulla, anch'essa ricca di potassio, può, se necessario, sostituire il latte materno.

DrenaLinfa

  • A base di linfa fresca raccolta direttamente nelle foreste delle Ardenne in Belgio

  • Non pastorizzata, non sterilizzata

  • Arricchita di gemme di betulla e ribes nero

  • Bio: controllo CERTISYS BE-BIO-01

 
prodotto biologico


Uso terapeutico nella storia

L'utilizzo della betulla a scopo terapeutico è meno antico; viene menzionato per iscritto per la prima volta nel XII secolo: santa Ildegarda ne parla per l'ulcera.
Nel 1350 negli scritti del canonico di Rastibona, Conrad di Megemberg, si menziona "l'acqua di betulla"; nel 1565 il medico Mattioli scrive:"si fora il tronco della betulla con un succhiello, ne esce una grande quantità d'acqua con grandi proprietà e virtù tali da rompere la pietra nei reni e nella vescica ese si continua ad usarne. Quest'acqua toglie le macchie dal viso e rende la pelle carnosa e bella; se la si mette in bocca guarisce le ulcere".
Tre secoli dopo il barone Pierre-François Percy, chirurgo militare e ispettore generale del servizio sanitario dell'esercito napoleonico, dichiarò che "in tutto il nord dell'Europa, a cominciare dai nostri dipartimenti del Reno fino ai confini della Russia più settentrionale, l'acqua di betulla è la speranza, la felicità e la panacea di abitanti ricchi e poveri, grandi e piccoli, signori e servi. Le malattie della pelle, i foruncoli, la pitiriasi, la couperose... non riescono a resisterle; ed è anche un rimedio prezioso per i reumatismi, per la gotta, per i problemi della vescica e in una pletora di mali cronici contro i quali la scienza medica va incontro a frequenti fallimenti"
Sulla base di queste constatazioni, la betulla è stata proclamata "albero nefretico d'Europa".
Nel XVII e nel XVIII secolo sono state vantate le sue virtù:

- Winternitz (1897) sostiene che il tasso urinario nei malati cardiorenali grazie a questa medicazione è quintuplicato;
- Il dottor H. Leclerc ha osservato molti malati affetti da cellulite con un eccesso di acido urico e di colesterolo nel sangue e in cui i preparati a base di betulla hanno prodotto una riduzione di questi elementi e anche la scomparsa dei noduli fibroconnettivi.
- Il dottor Artault de vevey ha utilizzato l'azione diuretica della betulla per completare il trattamento dell'azotemia (ritenzione dell'urea nel sangue) e di altri sintomi: mal di testa, nevralgie, virtigini...

Proprietà

E' stato osservato che i preparati a base di betulla hanno come principali effetti terapeutici: l'attivazione della diuresi e l'eliminazione delle scorie organiche come l'acido urico e il colesterolo. E' un rimedio prezioso nelle infezioni reumatiche. E' anche un vermifugo, un detergente e un antilitiasico.
Se ne sono riscontrati gli effetti positivi anche nelle malattie renali, della viscica e della cistifella. In passato era utilizzata per combattere l'itterizia e se ne ipotizzava l'uso anche nella scabbia e nello scorbuto. Si ritiene che la linfa eserciti un'azione molto efficace sulle malattie cutanee che sono spesso la manifestazione di disturbi del sistema escretorio. Secondo le note storiche di Fournier, la linfa di betulla per uso esterno avrebbe una reale azione sulla crescita dei capelli. Concludendo è una vera e propria "cura di primavera" che elimina le tossine accumulate durante l'inverno.


La linfa di betulla pura arricchita in macerato glicerico concentrato di betulla e di ribes nero.

Riunendo il basso (la linfa) e l'alto (la gemma) dell'albero è possibile amplificare l'azione terapeutica della linfa e di diminuirne la quantità giornaliera da assumere.
Aggiungendo alla linfa di betulla il macerato glicerico concentrato della gemma di betulla e di ribes nero, si rafforza l'azione drenante della linfa e si diversificano le proprietà della miscela.

- la gemma di ribes nero esercita un'azione tonica rivitalizzante (lotta contro la sposatezza) grazie alla sua attività sulle ghiandole surrenali.
Allevia le manifestazioni allergiche insieme all'azione del manganese presente nella linfa. Calma i dolori articolari e migliora la flessibilità delle articolazioni.
- la gemma di
betulla potenzia l'azione della linfa e accelera l'eliminazione delle scorie organiche. Agisce da remineralizzante nei disturbi della crescita e nell'osteoporosi.

L'insieme è un potente uricolitico, utilissimo nella litiase renale e biliare.


Quali sono le proprietà della linfa di betulla HerbalGem?

Questo prezioso liquido è raccolto esclusivamente in primavera, momento preciso nel quale l'organismo uscendo dall'inverno necessita di eliminare le tossine accumulate. La linfa di betulla è un liquido vitale dinamizzato grazie al suo passaggio all'interno dell'albero ed è molto ricco di minerali.


La linfa di betulla contiene potassio, mucillagine, zuccheri (tra 0,5% e 2% di eterossidi) e vari minerali la cui concentrazione varia a seconda dello stato geologico del sottosuolo. HerbalGem raccoglie una linfa ricca di manganese (Mn), un oligoelemento conosciuto per la sua azione sul terreno allergico.






Perchè la linfa di betulla HerbalGem è così efficace?

Per rinforzare l'azione della linfa di betulla, aggiungiamo ai nostri prodotti a base di linfa (DrenaLinfa, CelluLinfa e ArtiLinfa) alcuni estratti concentrati di gemme. Quest'associazione potenzia e diversifica le proprietà della linfa. Le gemme hanno il vantaggio di esprimere tutte le virtù della pianta adulta, perchè ne contengono tutta l'informazione genetica. I nostri prodotti a base di linfa di betulla costituiscono un vero concentrato di principi attivi.









 
 
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